Piazza delle Erbe, ovvero il cuore
della città di Viterbo. Qui si passeggiava indossando il vestito buono, si
scambiavano
quattro chiacchiere con i conoscenti
e magari si prendeva qualcosa da bere al Gran Caffé Schenardi.
La piazza prende il nome dal mercato della frutta e verdura che vi si teneva,
nome che ha sostituito quello di
piazza Vittorio Emanuele, che
compare su molte delle cartoline qui proposte.
Possiamo notare vari momenti di vita: le carrozze con i cavalli fino agli anni
'30 e poi le automobili.
La recinzione della fontana, per non far abbeverare i cavalli, i cappelli dei
contadini e le pagliette dei signori ben vestiti....
la piazza centrale della città non
resta mai da sola, c'è sempre qualcuno che la anima, in una sorta di continuo
cambio della guardia attraverso i
secoli.
In via dell' Orologio Vecchio (la via che da piazza delle Erbe sale fino ad
incrociare via della Pace)
si trova il palazzo Mazzatosta col suo bel balcone.